vuoto resto

Il vuoto e il resto

Il problema del reale in Jacques Lacan

Mimesis, 2013

Il "ritorno a Freud" di Jacques Lacan si è compiuto come ritorno alla dimensione simbolico-linguistica dell'incoscio. La tesi dell'inconscio strutturato come un linguaggio condensa l'esito della ripresa lacaniana del passo inaugurale realizzato da Freud e disatteso dalla psicoanalisi cosiddetta postfreudiana.
In questo lavoro, che raccoglie una serie di lezioni svoltesi presso la Facoltà di Filosofia dell'Università Statale di Milano, è il problema del Reale ad essere al centro di una diversa lettura di Lacan. A partire dagli anni Sessanta il ritorno a Freud di Lacan si caratterizza infatti non tanto come ritorno alla retorica dell'inconscio, ma alla dimensione silenziosa della pulsione di morte e all'orizzonte inquietante dell'al di là del prinicipio di piacere. Il Vuoto e il Resto indicano i due nomi lacaniani del reale: vuoto della Cosa sbarrata dal significante e resto come prodotto residuale di questa sbarratura. Questa "seconda navigazione" lacaniana intorno al testo freudiano – che segue la rotta che conduce dal primato e dall'autonomia dell'ordine simbolico alla dimensione scandalosa del reale – è al centro di questo lavoro.

Recensione di Alex Pagliardini, Alias, Il manifesto, 5 gennaio 2014

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